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23 Set 2019
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Vuoi cominciare a correre? Allora questo articolo è fatto apposta per te, muscoli e le articolazioni ti ringrazieranno per averlo tenuto in considerazione. Non bere acqua mentre corri, far peso sui talloni o ossessionarsi con la distanze sono i principali errori dei principianti. Evita questi “peccati” della corsa e pensa solo a correre! Errore 1- Correre sempre allo stesso ritmo o ad istinto se il tuo obiettivo è quello di migliorare (Intensità / Ritmo uniforme e limitato): Quando si tratta di correre per migliorare le nostre prestazioni è molto importante differenziare i diversi ritmi (velocità con cui corriamo), in base alla fase di allenamento in cui ci troviamo. Molti corridori di solito commettono un errore grave che li ostacola sin dall’inizio: correre sempre allo stesso ritmo o “a sensazioni“. Non dovrebbe essere così: bisogna infatti educare il nostro corpo a sperimentare diverse intensità.

Errore 2 – Non bere acqua: È molto importante bere ogni tanto per evitare la disidratazione, che può saturare, causare flatulenza, disagio o sensazione di pesantezza. L’ideale sarebbe bere ogni 15 ‘o 20’, a seconda della temperatura. Uno studio concluse che gli atleti disidratati sono significativamente più lenti sulle lunghe distanze. Errore 3 – Ossessionarsi con dover migliorare il proprio tempo: Di più non equivale a meglio. Sicuramente non è la prima volta che lo sentiamo dire, ma molti corridori tendono a sentirsi più soddisfatti se fanno più chilometri durante l’allenamento credendo che, in questo modo, miglioreranno. È molto importante avere una pianificazione strutturata che dia le giuste priorità e di obiettivi commisurati  ai carichi e ai ritmi appropriati. Avere come obiettivo indiretto far sempre più chilometri, presto o tardi ti obbligherà a fermarti. Un’altra cosa è che correre per sentirci bene senza avere obiettivi specifici, indipendentemente dal numero di chilometri percorsi, sempre nel caso di non lesionarsi. Errore 4 – L’appoggio diretto del tallone: Anche se si ha sempre più consapevolezza di dover correre appoggiando il centro del piede (dal metatarso in avanti),  ci sono ancora molti corridori  che continuano a correre appoggiando il peso direttamente sul tallone, tendenza dannosa per le ginocchia. Errore 5 – Correre più velocemente per bruciare più grassi è una leggenda metropolitana: Se il tuo obiettivo é dimagrire correndo la cosa migliore da fare è correre molto più lentamente, per attivare la tua energia di riserva (lipidi) e bruciare i grassi più velocemente. È conveniente anche bere acqua per accelerare il processo ed evitare la disidratazione.

Non commettere più errori per principianti e attrezzati con le migliori scarpe:

La Nimbus è la regina delle scarpe da running, il modello più venduto in assoluto.

È una scarpa neutra, con ottimi ammortizzatori e con un appoggio morbido. È comodissima, stabile e perfetta per l’atleta di peso medio-alto che é alla ricerca di una  scarpa per ogni tipo di allenamento con un ritmo fino ai 4:00/km. È un modello di alta gamma, di qualità notevole. Si può usare anche con suole interne.

La  Glycerin è  la scarpa neutra di alta gamma di Brooks, oltre ad essere una delle migliori nel suo genere.

Questa scarpa é fatta di materiali di altissima qualità, motivo per cui il modello risulta estremamente comodo e stabile. Consigliate per correre fino ad un ritmo di 4:20/km, dotate di ottimi ammortizzatori, motivo per cui si considera adatta agli atleti fino ai 95-100 kg e alle atlete fino agli 80-85kg. È perfetta per gli allenamenti quotidiani e possono essere usate anche con suole interne.

Le Enigma 5 sono un modello creato per gli atleti di peso elevato, per gli uomini oltre i 100 kg e per le donne sopra ai 90kg. Ma anche  podisti di 80 kg la possono utilizzare con gli stessi benefici.

Mizuno combina al modello Enigma le tecnologie più avanzate, come il composto U4iCX dell’intrasuola che le conferisce un ulteriore livello di ammortizzazione, pur mantenere una piacevolie sensazione di appoggio.

Probabilmente il modello perfetto per chi ha un peso sopra la media e vuole proteggersi adeguatamente da urti e sollecitazioni derivanti dalla corsa.

Lanciata al principio del 2015 come “la miglior scarpa del mondo”, senza dubbio le Ultra Boost sono diventate sinonimo di eccellenza.

Comodissime, dotate di un ammortizzazione strutturata (100% Boost su fondo intermedio) e anche leggere, combinazione che permette ad un atleta di peso elevato, mediamente allenato che si proponga l’obiettivo di aumentare il ritmo di allenamento, di usare quotidianamente le Ultra Boost per procedere in modo più agile.

Le Vomero 12 sono la scelta migliore tra le Nike dedicate ai runner di peso elevato. É un modello neutro, con una strutturata ammonizzazione e dall’ultima versione di quest’anno, sono anche estremamente leggere.

Un modello perfetto per la fase di rodaggio de allenamento lento, ma  anche per  prestazioni a un ritmo di 4:20-4:30/km. Con l’aggiunta del “Lunarlon” al fondo intermedio, non ha la stesso appoggio soffice delle versioni precedenti, ma mantiene la stessa elasticità. Ideale anche per chi utilizza suole interne.

Triumph ISO 3 é il modello di qualità più alta di Saucony. Nella seconda versione in ISOfit nella parte superiore, Saucony ha introdotto il nuovo materiale EVERUN nella suola intermedia, un composto molto simile al Boost di Adidas.

Il risultato é pressoché stupefacente. Una scarpa quasi perfetta sin dalla sua prima versione, ora in assoluto una delle migliori nel suo genere.

È ideale per runner uomini fino ai 100kg e donne fino ai 85-90 kg. Coloro che hanno un peso superiore a 75 e 60 kg, le possono utilizzare per allenamenti di ogni tipo, con un ritmo superiore ai 4:15/km.

Le Kayano 23 sono il primo modello gemello ed equivalente alle Nimbus, vale a dire, la più alta gamma per i runner che pronano all’appoggio del piede, poiché ha un apposito supporto nell’arco che permette di correggere la rotazione della caviglia.

È uno dei modelli più popolati e venduti, con una qualità altissima e più di 20 versioni precedenti.

È perfetta come scarpa da allenamento per runner di oltre 75 kg che prediligono un appoggio confortevole e una lunga durata.

Le Wave Paradox sono la versione per pronatori dell’ Enigma 5, dotate di un elevato livello di ammortizzazione e di un’altissima qualità nei materiali.

Le possono utilizzare i runner che pronano all’appoggio del piede e che hanno bisogno di correggere questa tendenza, coloro che hanno un peso al di sopra dei 70-75 kg e un ritmo massimo di 4:30/km.

Modello comodissimo ed estremamente stabile.

Le Transcend de Brooks sono attualmente uno dei migliori modelli per pronatori di peso elevato.

Nonostante ne esistano solo due versioni, questo modello é dotato di un’ammortizzazione sublime, con una stabilità superiore alla concorrenza e una perfetta adattabilità.

Una scarpa da puro allenamento, con un peso ridotto (330 gr) con una durata enorme, certamente oltre i 1000 km.

Chiudiamo con le M1260 v7, altro modello di alta qualità per pronatori di peso elevato.

È ideale per i runner dai 70 ai 90 kg e per le donne dai 55 agli 80 kg.

Coloro che vogliono indossare un modello leggero, nel segmento scarpa da allenamento, sceglieranno la New Balance 1260 v5 con estrema soddisfazione.

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