Le migliori scarpe da running da donna (per appoggio neutro e pronatore)

Che difficile può rivelarsi rispondere a delle domande apparentemente semplici come Quali sono le migliori scarpe da corsa per una donna?”.

Ho perso il conto di quante volte me lo hanno chiesto e sicuramente almeno la metà delle volte, mi hanno lanciato la domanda senza darmi nessuna informazione sulla donna in questione o di come avrebbe usato le scarpe. E una percentuale ancor più alta delle volte che non sono state nemmeno le donne in prima persona a farmi la domanda, ma qualche amico, fidanzato, marito… cercado un consiglio per un regalo, quindi risultava ancor più difficile rispondere.

Tralasciando i miei aneddoti personali, confesso che é una domanda che adoro ricevere e cercar di rispondere perché, fortunatamente, son sempre di più le ragazze che si avvicinano allo sport e, per questo motivo, i marchi sportivi, si son visti stimolati a lanciare modelli di disegnati appositamente per ragazze.

Ció significa che non solo cambiano le tonalità di colore, ma che adattano il modello alle particolarità specifiche del genere femminile che di solito preferiscono indossare modelli più stretti nella parte del tallone e più ampi nella parte frontale (per far respirare gli alluci), dotano l’arco di maggiore supporto (e quegli archi artificiali delle scarpe coi tacchi), possono avere un pochino più di drop (per alleggerire la zona retro, che può esser consumata dall’uso dei tacchi…).  Anche se non tutti i modelli sono adatti, lo sono in buona parte, difatti non dovrò dare consigli esageratamente specifici, visto che la maggior parte delle scarpe sono versatili ed adatti a diversi profili d’uso ed é sempre più facile trovare delle peculiarità per i piedi femminili.

Come potete immaginare, cercare di stilare una lista delle “migliore scarpe da donna” è quasi una mission impossible perché dipende dal tipo di donna (peso, statura, morfología…), e per cosa le utilizzerà (correre in montagna, correre sull’asfalto, correre tranquilli, preparar una competizione, fare delle gare brevi) ecc.

Motivo per cui abbiamo deciso di includere in questo articolo i modelli che sono risultati nel tempo essere i preferiti dalle donne cercando anche di raggrupparli in categorie, in modo da poter prender questa lista come punto di partenza ed avere delle possibili candidate. Se poi vorrete approfondire l’argomento, vi consigliamo di consultare l’informazione dettagliata della scheda tecnica di ogni modello e di condividerlo con noi, nella sezione dei commenti. Godetevi questi consigli!

I migliori modelli da running da donna

Scarpe da allenamento con appoggio neutro

Le Asics Gel Cumulus 19 sono tra le più raccomandate per una ragazza in cerca di un modello per gli allenamenti perché sono molto comode, abbastanza ammortizzate, materiali e rifiniture di prima scelta, adeguate all’utilizzo di solette… Se vuoi un modello per correre tanti chilometri e non hai bisogno di supporto, scegliendole andrai a colpo sicuro. È curioso come hanno più successo delle loro “sorelle maggiori”, le Asics Gel Nimbus 19.Asics Gel Cumulus 19 Mujer azul/rosa

Al secondo posto, mettiamo le Supernova Glide 9 che abbracciano lo stesso profilo d’uso e che in quest’ultima versione sono ancora più morbide, grazie all’aumento del Boost. Piacciono molto, soprattutto a chi cerca una scarpa ampia nella zona degli alluci, dal momento che Adidas le ha ridisegnate per essere particolarmente comode ed elastiche.Adidas Supernova Glide 9 Mujer purpura/rojoPer chiudere il podio, senza occupare il terzo posto visto che questi tre primi modelli hanno posizioni intercambiabili, un altro modello non troppo ammortizzato e più agile rispetto ai precedenti: le Brooks Ghost 10.
Non hanno una reattività eccellente, ma é evidente che sono più agili, senza perdere disegno e ammortizzazione. Sono una delle mie favorite, le ho raccomandate tante volte e posso dire con piacere che non hanno mai deluso nessuno.Se volete un modello per accelerare, sempre all’interno delle scarpe da corsa dotate di un buon sistema ammortizzante, di certo le Saucony Ride 10 vi piaceranno molto. Anche cominciare a indossare delle scarpe dalla tela sottile sarà un piacere.E passando a modelli più prestanti, uno di quelli per correre veloce e sostenere i cambi di ritmo, in serie e su pista, sono le Mizuno Rider 20 o le Nike Pegasus 34 che, pur essendo da allenamento, sono più rapide di quanto si possa pensare, reggono ritmi al di sotto 4’/km in caso di necessità. Due ottime opzioni, se stai preparando una gara o ti stai allenando per il triathlon non vuoi avere troppe scarpe da allenamento.Mizuno Wave Rider 20 Mujer multicolor

E, una proposta fuori dalle classiche marche e dalle prime che vengono in mente, avete pensato alle Hoka One One Clayton 2? Dateci un’occhiata perché sicuramente vi sorprenderanno, sopratutto se vi piace un allenamento soft, ma costante. Non pensate che essendo delle Hoka One saranno massimaliste dato che hanno dimensioni vicine a quelle “tradizionali” e con quella suola curva permettono dinamicità di passo omogeneo o continuato.

Scarpe da allenamento con supporto

Se rientrate tra quelli che scelgono un modello con supporto, torno a consigliare la mia prima scelta di Asics e, curiosamente, succede come per i modelli neutri perché le ragazze si trovano meglio con loro che con le “sorelle maggiori”, le Asics GT-2000 4, e le Asics Gel Kayano 24, forse troppo massicce (aspetto che normalmente preferiscono gli uomini). Adatte praticamente a qualsiasi peso, il supporto è piuttosto progressivo, hanno fin troppa ammortizzazione, non sono pensanti, hanno un prezzo ridotto… una scelta sicura insomma, un modello per non sbagliare.

Asics GT 2000 5 Mujer azul/coral

Al secondo posto mettiamo le Saucony Guide 10 davanti alle Adidas Supernova ST che sono un modello che metto spesso in classifica perché la qualità che hanno raggiunto nelle ultime versioni, le hanno fatte guadagnar terreno e se, le Adidas son forse troppo robuste, peccano un po’ in agilità.

Al terzo posto vorrei spezzare una lancia a favore di un modello poco conosciuto, ancor meno tra le ragazze, Brooks Ravenna 9 chiaramente sottovalutate e se le tralascia quasi sempre quando realmente sono delle scarpe che hanno molto potenziale e che, dopo affermarsi come scarpe da allenamento, permettono ancora un passo leggero, ove necessario. Inoltre, ora non son bruttino come prima quindi, datemi retta nel darci un’occhiata perché potrebbero piacervi.

Se volete una calzata più stabile, sopratutto nella zona del retro e del Collar, inspiratevi alle Mizuno Wave Inspire 13. Non fatevi ingannare dalla sensazione della prima volta che le provate, poi si ammorbidiranno.

Scarpe ultraleggere (miste e ultrleggere)

Se vi piace correre, ottimo, perché potrete testare bolidi di ogni tipo e “cilindrate” di quasi ogni marca. Date un’occhiata al duetto di Adizero Boston 6Adizero Adios Boost 3, miste le prime ed ultraleggere le seconde. Se non scendete al di sotto dei 4’/km, fate molte serie corte o gareggiare il piste all’interno dei 10 km, scegliete le Adizero Boston 6, un modello stupendamente versatile, grazie all’ottimo equilibrio tra ammortizzazione e reattività.

Qualcosa di simile accade per la nuova coppia uscita dal cilindro delle Mizuno con Mizuno Wave Shadow e le Mizuno Wave Sonic, così belle entrambi che non è affatto facile scegliere. Se avete dubbi, scegliete le miste (Mizuno Wave Shadow) ma, se avete una buona tecnica di corsa o praticate triathlon, cambiatele per un buon paio di Mizuno Wave Sonic.

Per concludere con un’altra coppia, chiamiamo in ballo New Balance e due sue scarpe miste, le New Balance 1500 v4 e le New Balance Fresh Foam Zante v3. Non chiedetemi di scegliere per voi perché non posso, mi piacciono entrambi e le scelte sempre son personali. Le 1500 v3 invece son più agili e veloci e, con il nuovo fondo, hanno una presa eccezionale sul terreno, ma se preferite il confort, le Fresh Foam Zante v3 vi faranno innamorare, perché sono pressoché perfette.

New Balance 1500 V3 Mujer amarillo/verde

 

Stavolta Asics è rimasta fuori dal podio, ma con la sua coppia di candidate stanno in agguato e, come si distraggano le prime, o le Asics Gel DS Trainer 22 o le Asics Noosa FF raggiungeranno il podio in un momento. Le prime hanno un punto di stile più classico e sono un po’ più aggressive delle Noosa FF, che hanno adottato il FlyteFoam e continuano ad essere le predilette dai triatleti, non solo per estetica e colori, ma anche per la morbidezza e la traspirabilità dell’upper, il silicone nella levetta della linguetta, ecc.

Asics Gel DS Trainer 22 Mujer morado

E, aggiungo, di modo che osserviate anche fattori non comuni a priori, le Skechers GOrun 5 che sono migliorate tantissimo in questa quinta versione, soprattutto nel fondo, mantenendo il meglio dell’upper, precedente, la leggerezza e il tatto del sistema ammortizzante. Anche se, data la versatilità delle Skechers GOmeb Speed 4, in questo caso prediligo le ultraleggere.

Scarpe da Trail Running

Per riuscire a correre in montagna, le New Balance Fresh Foam Hierro v2 non vi deluderanno, a meno che non siate di quelli che si infilano tra pietre scivolose o cose simili, in questo caso vi consiglio piuttosto le Brooks Cascadia 12.

Pensando alla versatilità (non potrete avere tre o quattro paia di scarpe da scegliere in base al terreno e alla distanza da percorrere), le classiche Asics Fuji Trabuco 5 piacciono tanto, le Sportiva Akasha sono ottime se cercate un modello più leggerino, agile e con meno drop, occhio alle sconosciutissime Nike Wildhorse 4 perché chi le prova, rimane sempre contento.

E, se siete amanti dei terreni difficili, fangosi e quant’atro, scegliete un paio di Salomon Speedcross 4, scarpe che si vendono tantissimo e che avrete già visto in giro.

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